Mistero, storia e natura

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Mistero, storia e natura

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Un fine settimana davvero intenso, tre diverse esplorazioni, tre diverse esperienze accompagnati da sensazioni e emozioni vere.

Il primo appuntamento è Giovedì 19 ore 14:00 Rocca d’Arona con William Facchinetti, amico speaker e scrittore capace di narrare storie e leggende come pochi altri, con lui esploriamo i ruderi e i misteri di questo castello, concentrandoci su dettagli storici e leggendari.
Dopo un primo sopralluogo prendiamo la telecamera e incominciamo a registrare un breve documentario dove William e Michael descrivono i punti più interessanti a livello storico, questa fase culmina quando Michael si cala nel leggendario passaggio segreto ricavato nella montagna, per primo lo segue in solitaria costeggiando la parete rocciosa fino al livello del lago, documentando ogni fase. La giornata si concluderà in modo soddisfacente, nelle prossime settimane verrà realizzato il video e reso pubblico nei primi giorni di settembre.

Sabato 21 ore 10:00 ci aspetta un’altro progetto molto interessante in collaborazione con Luigi Bavagnoli ( presidente dei Teses ) e Jane Alexander ( conduttrice della trasmissione televisiva Mistero ), diamo supporto tecnico per la realizzazione di un documentario che verrà inserito nel canale TMC – Teses Mystery Channel. Michael insieme a Luigi i Teses e Jane esplorano un luogo affascinante, portando con se piccole telecamere, curiosando in ogni cunicolo, vasche con acque cristalline, stretti corridoi e zone di difficile accesso. Dopo le vacanze estive verrà resa pubblica la nuova puntata del progetto Mystery Channel.

Domenica 22 giornata rilassante con tanto di scherzo, insieme ai ragazzi del gruppo speleo Valceresio ci infiliamo nella grotta Nuovi Orizzonti, i ragazzi convincono Michael a portare un sacco contenente uno strumento d’analisi ( profondimetro ), delicato, con un peso di 10 Kg circa. Questo dovrà essere portato al termine della grotta, stando attenti a non danneggiarlo, permettendo così uno studio approfondito del lago che si forma in quel punto. Dopo 5 ore circa di percorrenza, camminando  e strisciando in stretti e sassosi cunicoli, giungono al lago, i ragazzi si fanno consegnare il sacco contenente la delicata strumentazione, tolgono con cura il materiale anti-urto e con gesto atletico lo lanceranno nel lago, svelando il tranello, quello che Michael pensava essere uno strumento d’analisi era in realtà un grosso sasso. L’esplorazione è anche questo, la gioia di condividere istanti resi magici dall’esperienza vissuta con amici capaci di strapparti sorrisi veri.





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"Chi solo sa cosa osservare sa solo cosa vedere per capire"